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Un
vecchio slogan televisivo recitava "Perché Sanremo è
Sanremo..", si riferiva al famoso Festival che anima (o rianima...)
la città dei fiori da oltre cinquant'anni. Lo stesso possiamo
dire di un rally che, al pari del festival vive sulle ottime
fondamenta di un passato glorioso ma che oggi più che mai avrebbe
bisogno di un bel "rialzo", per rimanere in tema
rallystico. ...
Gli
equipaggi iscritti sono ben 86 e provengono da ogni parte
d'Europa: molti hanno ambizioni di successo, altri, come testimoniano
le battute raccolte durante la corsa, per il piacere di essere
parte della storia, di calcare queste strade ricche di fascino che
sono state protagoniste di epici duelli al tempo in cui la gara
sanremese, anche in virtù della collocazione nel calendario, era
spesso determinante per l'assegnazione dei titoli.
Un bel sole primaverile e le strade tirate a lucido dall'Amministrazione
Provinciale per l'occasione completano lo scenario che farà da
sfondo alla 23° edizione del Rally Storico e alla gara di Regolarità
Sport "Coppa dei Fiori", di cui tratteremo nel box a
pagina 50.
Numerosa(finalmente) la presenza di vetture anziane, quelle appartenenti
al 1° Raggruppamento, con lo squadrone della Rododendri che
schierava ben cinque Porsche 911 2.0. Tra le vetture verificate
anche le Cortina ed Elan di Nothdurftern e Polli, oltre alla
insolita Plymouth Barracuda di Hamalainen. La lotta per le
posizioni di testa è una questione tra le vetture del 2°
Raggruppamento e la pattuglia dei pretendenti alla vittoria si
presenta compatta: Bianchini su Stratos non si nasconde e sfida le
numerose Porsche iscritte che negli ultimi anni hanno monopolizzato
la gara. ...
Problemi di varia natura assillano diversi concorrenti. tra cui i
porschisti della Rododendri alle prese con problemi all'alimentazione,
Villani che fora, e Ratto-Cianci fermi lungo il tracciato per la
rottura di un sermiasse. Polli e Salvi lamentano problemi
all'alimentazione dopo pochi chilometri: scopriranno di avere il
serbatoio intasato da una sostanza gelatinosa versata nottetempo
da ignoti (o non troppo come sospetta i! buon Andrea...). All'arrivo
della prima tappa troviamo un soddisfatto Franco Gay, tornato
sulle strade che lo scorso anno lo videro protagonista di un
drammatico incidente, "Così si scacciano i fantasmi..."
ci confida sorridendo.
Nei tre Raggruppamenti la classifica ha quasi l'aspetto di un verdetto: i
"condannati" alla vittoria sono quattro, con
Nothdurftern che pare irraggiungibile nel 1°, Bianchini e Riolo
tanto vicini da fare scintille nel 2° e Rebuffo che domina il
3°. Ma la gara è ancora lunga, e le posizioni così ben
delineate il venerdì richiedono tanto lavoro e attenzione per non
avere sorprese il sabato. ... La gara di Nothdurftern
prosegue solitaria, anche in virtù dei tanti problemi che
manifestano gli altri concorrenti del 1° Raggruppamento, ma da
cui svetta una straordinaria Zumelli alle prese con problemi vari,
tra cui una foratura che la rallenta in prova, e la costringe a
un doppio lavoro per sbaragliare la "casalinga"
concorrenza maschile. ... Se per i
primi di Raggruppamento il vantaggio è consolidato, nelle
immediate retrovie la battaglia si fa dura, tanto che Morando e la
Zumelli a due prove dal termine sono appaiati al secondo posto nel
1° Raggruppamento. Nel 3° Noberasco precede Zordan di soli otto
secondi. Al riordino incontriamo i protagonisti della gara, tutti
ancora tesi in vista degli ultimi quaranta km di speciali che li
dividono dall'agognato traguardo. Bianchini, da pilota esperto ed
intelligente ci confida che dopo lo scratch nell'ultima prova
disputata "alzerà" il piede nelle ultime due, ormai
forte di un vantaggio incolmabile. Da Zanche si stupisce ancora
una volta del rendimento delle gomme, che lo
"tradiscono" dandogli sensazioni che il cronometro
smentisce. Un velo di tensione circonda Rebuffo, meno navigato dei
colleghi e forse un po' più sotto pressione. Pressione che sembra
tutta su una agitatissima Zumelli, che come di consueto sente
particolarmente la gara. Nella prova successiva si invertono le
posizioni d'onore nei tre Raggruppamenti, così diventa decisiva l'ultima
frazione cronometrata. La Zumelli recupera 22 secondi a Morando e
si insedia al secondo posto nel 1° Raggruppamento. ... |
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La
classe non è acqua... E tanto per gradire le "signore"
Zumelli e Valmassoi si insediano al comando del Campionato Europeo
ed italiano. pag. 46-53 |
CLASSIFICA
FINALE
1° Raggruppamento:
1. Nothdurfter Alois -
Friesenegger Christoph, Ford Lotus Cortina, 2:02'59
2. Zumelli Luisa -
Valmassoi Paola, Porsche 911 T, 2:09'07
3. Morando Mario -
Morando Corrado, Porsche 911, 2:09'21
4. Gay Franco - Demonte
Andrea, Porsche 911, 2:11'56
5. Rollino Roberto -
Grillo Franco, Lancia Fulvia Coupe, 2:16'01
6. Polli Andrea - Salvi
Vilma, Lotus Elan SI, 2.18'00
7. Palmero Jean-Paul -
Lio Federica, Alfa Romeo Giulia S, 2:25'02
8. Germano Enzo - Germano
Chiara, Abarth 1000 TC, 2:25'26
9. Hermanson Alar -
Laast Heiti, Opel Kadett, 2:26'42
10. Redaelli Giuseppe -
Redaelli Gianandrea, Aston Martin Speed, 2:29'19
11. Elia Maurizio -
Verrando Mirko, Porsche 911 S, 2:35'00 |