23° Sanremo Rally Storico

Sanremo (IM) - 03-06 aprile 2008

Un vecchio slogan televisivo recitava "Perché Sanremo è Sanremo..", si riferiva al famoso Festival che anima (o rianima...) la città dei fiori da oltre cinquant'anni. Lo stesso possiamo dire di un rally che, al pari del festival vive sulle ottime fondamenta di un passato glorioso ma che oggi più che mai avrebbe bisogno di un bel "rialzo", per rimanere in tema rallystico.  ...  

Gli equipaggi iscritti sono ben 86 e provengono da ogni parte d'Europa: molti hanno ambizioni di successo, altri, come testimoniano le battute raccolte durante la corsa, per il piacere di essere parte della storia, di calcare queste strade ricche di fascino che sono state protagoniste di epici duelli al tempo in cui la gara sanremese, anche in virtù della collocazione nel calendario, era spesso determinante per l'assegnazione dei titoli. 

Un bel sole primaverile e le strade tirate a lucido dall'Amministrazione Provinciale per l'occasione completano lo scenario che farà da sfondo alla 23° edizione del Rally Storico e alla gara di Regolarità Sport "Coppa dei Fiori", di cui tratteremo nel box a pagina 50. 

Numerosa(finalmente) la presenza di vetture anziane, quelle appartenenti al 1° Raggruppamento, con lo squadrone della Rododendri che schierava ben cinque Porsche 911 2.0. Tra le vetture verificate anche le Cortina ed Elan di Nothdurftern e Polli, oltre alla insolita Plymouth Barracuda di Hamalainen. La lotta per le posizioni di testa è una questione tra le vetture del 2° Raggruppamento e la pattuglia dei pretendenti alla vittoria si presenta compatta: Bianchini su Stratos non si nasconde e sfida le numerose Porsche iscritte che negli ultimi anni hanno monopolizzato la gara. ...  

Problemi di varia natura assillano diversi concorrenti. tra cui i porschisti della Rododendri alle prese con problemi all'alimentazione, Villani che fora, e Ratto-Cianci fermi lungo il tracciato per la rottura di un sermiasse. Polli e Salvi lamentano problemi all'alimentazione dopo pochi chilometri: scopriranno di avere il serbatoio intasato da una sostanza gelatinosa versata nottetempo da ignoti (o non troppo come sospetta i! buon Andrea...). All'arrivo della prima tappa troviamo un soddisfatto Franco Gay, tornato sulle strade che lo scorso anno lo videro protagonista di un drammatico incidente, "Così si scacciano i fantasmi..." ci confida sorridendo. 

Nei tre Raggruppamenti la classifica ha quasi l'aspetto di un verdetto: i "condannati" alla vittoria sono quattro, con Nothdurftern che pare irraggiungibile nel 1°, Bianchini e Riolo tanto vicini da fare scintille nel 2° e Rebuffo che domina il 3°. Ma la gara è ancora lunga, e le posizioni così ben delineate il venerdì richiedono tanto lavoro e attenzione per non avere sorprese il sabato. ...  

La gara di Nothdurftern prosegue solitaria, anche in virtù dei tanti problemi che manifestano gli altri concorrenti del 1° Raggruppamento, ma da cui svetta una straordinaria Zumelli alle prese con problemi vari, tra cui una foratura che la rallenta in prova, e la costringe a un doppio lavoro per sbaragliare la "casalinga" concorrenza maschile. ... Se per i primi di Raggruppamento il vantaggio è consolidato, nelle immediate retrovie la battaglia si fa dura, tanto che Morando e la Zumelli a due prove dal termine sono appaiati al secondo posto nel 1° Raggruppamento. Nel 3° Noberasco precede Zordan di soli otto secondi. Al riordino incontriamo i protagonisti della gara, tutti ancora tesi in vista degli ultimi quaranta km di speciali che li dividono dall'agognato traguardo. Bianchini, da pilota esperto ed intelligente ci confida che dopo lo scratch nell'ultima prova disputata "alzerà" il piede nelle ultime due, ormai forte di un vantaggio incolmabile. Da Zanche si stupisce ancora una volta del rendimento delle gomme, che lo "tradiscono" dandogli sensazioni che il cronometro smentisce. Un velo di tensione circonda Rebuffo, meno navigato dei colleghi e forse un po' più sotto pressione. Pressione che sembra tutta su una agitatissima Zumelli, che come di consueto sente particolarmente la gara. Nella prova successiva si invertono le posizioni d'onore nei tre Raggruppamenti, così diventa decisiva l'ultima frazione cronometrata. La Zumelli recupera 22 secondi a Morando e si insedia al secondo posto nel 1° Raggruppamento.  ...

La classe non è acqua... E tanto per gradire le "signore" Zumelli e Valmassoi si insediano al comando del Campionato Europeo ed italiano.

pag. 46-53

CLASSIFICA FINALE

1° Raggruppamento:

1. Nothdurfter Alois - Friesenegger Christoph, Ford Lotus Cortina, 2:02'59

2. Zumelli Luisa - Valmassoi Paola, Porsche 911 T, 2:09'07

3. Morando Mario - Morando Corrado, Porsche 911, 2:09'21

4. Gay Franco - Demonte Andrea, Porsche 911, 2:11'56

5. Rollino Roberto - Grillo Franco, Lancia Fulvia Coupe, 2:16'01

6. Polli Andrea - Salvi Vilma, Lotus Elan SI, 2.18'00

7. Palmero Jean-Paul - Lio Federica, Alfa Romeo Giulia S, 2:25'02

8. Germano Enzo - Germano Chiara, Abarth 1000 TC, 2:25'26

9. Hermanson Alar - Laast Heiti, Opel Kadett, 2:26'42

10. Redaelli Giuseppe - Redaelli Gianandrea, Aston Martin Speed, 2:29'19

11. Elia Maurizio - Verrando Mirko, Porsche 911 S, 2:35'00

Articolo apparso sulla rivista Gentlemen Drivers n° 39 maggio 2008 

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