COPPA ITALIA VALLI PIACENTINE

 

Tagliani sotto l'acqua


Ai piedi del podio Leoni-Valmassoi.


Sotto il diluvio, tutto: grandi performance, polemiche e, purtroppo, anche incidenti si fondono per creare un quadro, quello della prima sfida di Coppa Italia, a tinte forti. Il Valli Piacentine, gara dai contenuti degni di una finale, è stato pesantemente condizionato dalle avverse condizioni meteo che hanno giocato più d'un brutto scherzo a diversi piloti e mandato in crisi anche qualcuno nella stanza dei bottoni: ha fatto discutere l'annullamento della PS2 mentre la quarta è saltata per una serie di malintesi e leggerezze evitabili. 
Per uomini veri 
Pioggia e nebbia hanno esaltato Michele Tagliani e Benedetta Pericotti (Abarth Grande Punto-Trico), bravissimi a superare con classe e sicurezza ogni avversità: a loro va un successo più che meritato, anche se la classifica della Coppa Italia premia i non meno brillanti secondi classificati, Giacobone-Bardini (Peugeot 207-SAB), autori a loro volta di una gara molto buona. Il terzo gradino del podio è stato un affare tra i veterani locali Tiramani-Salvetti (Peugeot 207-Erreffe) che alla fine l'hanno spuntata, e Leoni-Valmassoi (Peugeot 207-Munaretto), il cui duello ha infiammato buona parte della gara.
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RACCOLTE NEL PARCO 
Franco Leoni (al primo riordino): «Già al buio non ci vedo, poi mi si rompe anche la fanaliera ...» 

SUPER 
Tagliani-Pericotti dall'inizio alla fine. L'equipaggio pavese, a bordo della Grande Punto Super 2000 ufficiale, tiene un passo sicuro sin dalle prime battute, infliggendo subito un distacco pesante (appena meno di 10" sui 7 km della Ponte Organasco) ai rivali. Nonostante una scelta di gomme ed assetto non ideali sul primo giro di prove della domenica, i due non hanno faticato a contenere Giacobone-Bardini; i liguri sono stati gli unici a tentare di insidiare il successo ai leader, ma qualche sbavatura sulla PS6 li ha ricacciati indietro e costretti a scendere a più miti propositi. Tiramani-Salvetti (Peugeot 207-Erreffe) la spuntano in volata su Leoni-Valmassoi (207-Munaretto), approfittando anche di diversi problemi occorsi al sei volte vincitore del Valli Piacentine. Più staccati De Cecco-Campeis, che faticano sulle strade emiliane (il friulano ha avuto anche problemi al cambio nel finale) e Lucchesi-Ghilardi (Grande Punto-Bernini). Metti-Marcomini (207 della G-Car Sport) chiudono la classifica di classe. Non hanno visto la bandiera a scacchi Ghezzi-Zonca (Grande Punto-Bernini) e, soprattutto, Brega-Biglieri (Grande Punto-Bernini), questi ultimi appiedati dal motore già sulla prova d'apertura. 
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pag. 78-83

Articolo apparso sulla rivista Tutto Rally n° 319 dicembre 2010 

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