domenica 28 marzo 2010
SANREMO RALLY STORICO BRAZZOLI (MIGLIOR TEMPO ASSOLUTO). JENSEN E SAVIOLI SUL PODIO
Trionfo per Porsche e Bmw


Tutto come da copione. Il Sanremo Rally Storico si è chiuso ieri, dopo la seconda e ultima tappa, lasciando le cose come le aveva indicate la prima tappa. Sul podio più alto due Porsche ed una Bmw che entrano in un albo d'oro dove le vetture tedesche hanno spesso fatto da protagonista: a vincere Claudio Savioli e Angelo Canova su una Bmw 2002 Ti del 1969 nel primo raggruppamento (vetture costruite fino al 1969), i norvegesi Valter Jensen ed Erik Pedersen su una Porsche 911RS del 1974 nel secondo raggruppamento (vetture costruite fino al 1975) e il duo formato da Enrico Brazzoli e Paola Valmassoi su Porsche 911 SC del 1978 nel terzo raggruppamento (vetture costruite fino al 1981). Un cartellone lussuoso con due campioni d'Europa in carica perché Jensen e Brazzoli sono campioni d'Europa nelle rispettive categorie. Brazzoli, poi, ha centrato la miglior prestazione assoluta della corsa: 1'54"10 il suo tempo complessivo davanti a Jensen (a 43") ed a Savioli (a 2'12"). Di fatto è lui il vincitore assoluto dello «Storico» sanremese anche se i regolamenti - la prova era valida sia per il Campionato Europeo che per quello tricolore - prevedono tre vincitori, uno per ogni categoria. 
La tappa di ieri si è svolta con il sole e strade quasi completamente asciutte. Tutt'altra cosa rispetto a quella di venerdì che aveva dovuto fare i conti con la pioggia e con la nebbia. Sul piano tecnico e sportivo la gara non ha modificato le cose. Sparito di scena, venerdì, Toni Fassina con la sua Lancia Stratos, dominatori della fase iniziale della gara, Brazzoli, Jensen e Savioli avevano chiuso in testa la prima tappa nei rispettivi raggruppamenti e, ieri, hanno confermato le posizioni nella seconda. Ma la tappa di ieri non è stata un semplice trasferimento. A movimentarla, soprattutto, Lucio Da Zanche con la sua Porsche 911 RS del 1975 che, tra i favoriti alla vigilia, aveva chiuso la tappa di venerdì in tredicesima posizione per problemi agli ammortizzatori. Da Zanche ieri ha dato battaglia subito: ha fatto il miglior tempo nelle prime tre prove speciali di Perinaldo, Langan e Vignai riuscendo a risalire fino all'ottava posizione. Poi, però, nell'ultima «speciale», un problema di alimentazione, ha bloccato Da Zanche e, a quel punto, non c'è più stata storia: Brazzoli (vincitore dell'ultima prova), Jensen e Canova sono andati verso il successo. Nella prova di Vignai c'era stato anche un altro problema: un'uscita di strada della Lancia Stratos di Paganoni, che si è incastrato a poche centinaia di metri dallo start, aveva costretto ad interrompere la prova, assegnando il tempo imposto agli equipaggi che non l'avevano ancora effettuata. «Vincere qui a Sanremo è il sogno nel cassetto di tutti i piloti, sono emozionato. Certo l'uscita di un grande campione come Fassina ha penalizzato spettacolo e gara ma è stato un onore gareggiare con lui», ha commentato Brazzoli a fine gara. 

Enrico Brazzoli e Paola Valmassoi festeggiano il loro successo, su una Porsche 911 SC del 1978, al Sanremo Rally Storico conclusosi ieri dopo due giorni di gara


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