SANREMO RALLY STORICO

Emozione, spettacolo e traversi d'autore. Se l'edizione 2010 del Campionato Italiano Rally Auto Storiche rispecchia le premesse evidenziate al venticinquesimo Sanremo Rally Storico, il successo è garantito.
I due giorni di gara, le dieci prove speciali per 142 chilometri cronometrati a punteggiare un percorso da 359 chilometri complessivi, riassumono in

estrema sintesi l'impegno dei novantacinque equipaggi che hanno animato la venticinquesima edizione della gara d'apertura della serie ACI Csai, organizzata da Sanremorally. Manifestazione che si può estremizzare con i freddi dati di una delle più prestigiose competizioni internazionali, vera essenza del rallismo amatoriale d'alto contenuto tecnico ed emozionale, dove a tagliare in prima posizione il traguardo del lungomare nella Città dei Fiori sono stati Enrico Brazzoli e Paola Valmassoi, su di una Porsche 911 SC Gruppo 4 del 1978, primo round della serie Tricolore ACI Csai di Auto Storiche. 
Il campionato si apre dunque nel segno del pilota saluzzese e della navigatrice veneta che si impongono anche nel 3° Raggruppamento al termine di una gara appassionante che di storie da raccontare ne ha tante. 
Nella prima tappa ad esempio si vive nel tentativo di fuga al vertice da parte di Tony Fassina, davanti alla muta delle Porsche ad inseguire la bianca Lancia Stratos Gruppo 4 del campione veneto. E' stata gara vera sin dai primi chilometri, con il veneto che non ha faticato a riprendere gli automatismi usuali di trent'anni fa. In coppia con il navigatore Marco Verdelli, Fassina si è messo al comando della gara, vincendo tre prove consecutive, staccando di 50" il primo degli inseguitori. E' stato il saluzzese Enrico Brazzoli, con Paola Valmassoi a destreggiarsi subito bene tra le impegnative mille pieghe delle piesse sanremesi. Strade bagnate da fastidiosa pioggia ed a tratti immerse nella nebbia che ha interessato la zona alta dei colli e che ha indotto più d'uno ad alzare il piede. Difficoltà che hanno condizionato le prestazioni di molti, anche dello stesso Fassina che, nel finale della quarta frazione cronometrata, è uscito stropicciando la livrea della bella Stratos. Con il ritiro di Fassina, Brazzoli ha preso quindi il comando, terminando la prima tappa al comando superando anche l'indecisione sulla giusta scelta delle gomme, rain o intermedi. Valter Jensen, invece, proprio dall'errore iniziale commesso sugli pneumatici da montare sulla Porsche 911 Rs del 2° Raggruppamento ha costruito la rimonta che lo ha portato ad occupare la seconda piazza al traguardo di tappa sul Lungomare a Sanremo, con un minuto e sette secondi di ritardo. Mentre a sorpresa è stato il torinese della Meteco Corse Giorgio Tessore, in coppia con il cuneese Nicola Berutti, a salire sino al terzo posto sfruttando al meglio l'agilità della Opel Kadett GTE che gli ha permesso di contenere il divario a 2'01" dal vertice e tener dietro Marco Domenicali e Giulio Oberti. ...
Dopo una prima tappa piovosa e nebbiosa a condizionare le prestazioni dei piloti la seconda giornata ha poi confermato la leadership di Brazzoli, che l'ha mantenuto sino alla bandiera a scacchi. Sull'asfalto asciutto delle quattro frazioni disputate interamente al mattino, il piemontese ha dovuto far ricorso a tutta la sua calma e capacità di guida per tenere testa all'attacco di Jensen, intenzionato a colmare il gap di poco più di un minuto che ha pagato a fine prima tappa. C'è riuscito in parte il norvegese, riducendolo ad una quarantina di secondi che però non gli hanno permesso l'exploi del sorpasso. Brazzoli ha vinto la gara e il 3° Raggruppamento con laPorsche 911 SC Gruppo 4 del Rally Club Munari e ha preso il comando del campionato italiano. 
Jensen è quindi secondo assoluto e primo del 2° Raggruppamento con la Porsche 911 RS Gruppo 4, ma terzo è il siciliano Marco Savioli, in coppia con Alessandro Failla su Porsche 911 del 1973 Gruppo 4 Aspas di gran rimonta dalla quinta piazza. 
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Rally in Video, supplemento bimestrale di Fuoristrada in Video n° 68 Maggio/Giugno 2010 

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